Errare humanum est
Ricapitolando,
negli anni ho aperto un primo blog su MSN Live Spaces, obiettivo raggiungere i 100 post senza interrompersi. Mi arenai al #67, forse nel momento migliore. Non avevo ben chiaro a cosa andassi incontro, ma come primo esperimento non si può considerare un fallimento. Più tardi compresi che il problema risiedeva nella mancanza di specificità: era necessario concentrarsi su un ambito, un argomento.
Allora ne aprii un secondo, sulla mia passione più grande, la radio. Scopo principale sarebbe stato aggiornare i contenuti del mio programma radiofonico e appuntarmi alcune riflessioni su quanto fatto davanti al microfono. Faticosissimo. Spesso finivo i post a notte fonda, senza il minimo divertimento o passione. L’ho abbandonato a se stesso con non poco sollievo.
Nel frattempo ho aperto con tre amici un blog dove riversare ogni idiozia. Fin’ora il mio risultato migliore, senza dubbio.
Ora siamo a questo. La spesa per dominio, hosting e theme è una sorta di deterrente sulla mia forza di volontà che deve necessariamente tenere botta. Vedremo.












Che bello