3T
Non ricordo con precisione in quale passaggio di una lezione universitaria è uscito un concetto che mi è rimasto impresso come semplice e verificabile modello di una società in cui mi piacerebbe vivere: il paradigma delle tre T, Talento – Tecnologia – Tolleranza. Mi rendo conto di come richiami facilmente il pessimo slogan della Moratti “l’università delle 3 I” (a cui Paolo Rossi aveva saggiamente aggiunto la quarta “Ilpapàmidàdiecimilaeuroperlaurearmi”), ma superando la patina di superficialità che attornia qualsiasi messaggio pretenda di sintetizzare grandi idee in tre iniziali è raggiungibile un legame tra queste tre T. Il legame, come del resto il nome dell’esame da cui questo concetto è tratto, l’ho rimosso.
Poi oggi è successo questo. Non lo riassumo, avrete certamente letto e/o visto. Ora, qui c’è tutto. C’è il Talento, e tanto anche. Non so bene dove, ma se tre imbecilli possiedono un tale tasso di ignoranza da far sembrare Corona un dottorando e prendono a calci un ragazzo down, da qualche parte, continuo a non sapere dove, per un principio di bilanciamento dell’universo, c’è molto talento. C’è la Tecnologia, mi pare evidente. E ce n’è tanta da dover impegnare il tribunale di Milano in una scrupolosa indagine sui massimi sistemi della Rete, come se per altro non ci fossero cose più urgenti o, secondariamente, di propria competenza. E cosa dire della Tolleranza? Certo, messa a dura prova dai tre minus habens, ma non di meno per quello che riguarda i dirigenti di Google incriminati e condannati senza che avessero nè caricato nè visto il video, oltre ad averlo rimosso dopo le dovute segnalazioni.
Non mi preoccupo. Come qualsiasi processo italiano in merito finirà tutto in un nulla, ma è amaro veder associare la tua bella città a una notizia simile. Ho scoperto che la Bresso tira fuori ogni tanto questa cosa delle 3T per dare slancio alla sua linea politica. Spero si ricordi meglio di me dov’è che l’ha sentita e, soprattutto, cosa vuol dire.











